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25 marzo 2010 / festivita

Settimana di Pasqua in Sicilia

La processione i riti, le suggestive rappresentazioni e le tradizioni che si rinnovano ormai da secoli in Sicilia caratterizzano gli ultimi giorni precedenti alla domenica di Pasqua e tracciano il profilo storico-culturale di una regione.
Caltanissetta e a Trapani il Venerdì Santo è  giorno dei Misteri, della processione, delle statue portate a spalla dai devoti. Ogni statua  rappresentano una delle tappe della Passione, dalla lavanda dei piedi alla flagellazione, dalla morte  all’ascesa in cielo. La lunga notte di passione inizia  il venerdì pomeriggio e si conclude sabato mattina, questa storica tradizione dei Misteri a Trapani ha avuto origine dal 1600 e si sviluppa in un’alternanza giorno-notte per determinare il tempo continuo del rito.

Nella località di Caltanissetta la figura dei Misteri è nata  nel 1780, per volere della congregazione di san Filippo Neri. Qui la processione che, vede sfilare quattordici gruppi in terracotta, inizia il mercoledì sera, prosegue il giorno successivo con una cerimonia più importante e le sedici statue in cartapesta e termina il sabato con la deposizione di Cristo.

Nel cuore dell’Isola, la città di Enna, si distingue per la sontuosità e la ricchezza dei preziosi doni raccolti per la via della città durante la processione. La confraternita che sfila con la processione si veste di un saio e cappuccio, in mano stendardi, ceri, vassoi  con i simboli della Passione di Cristo e in spalla le grandi statue.

Due rappresentazioni suggestive ed evocative quelle che si svolgono la domenica di Pasqua in Sicilia, entrambe  in provincia di Palermo. Rappresentano l’eterna guerra tra bene e male i  due satanassi in rosso e la morte in giallo che disturbano l’incontro tra l’Addolorata e Gesù. Una visione ottimista e positiva ci viene invece fornita dalla  Festa di li schetti a Terrasini in cui gli scapoli tagliano una pianta di arancio, la adornano, la fanno benedire e poi, accompagnati dalla musica, girano per le vie del paese fermandosi davanti alla casa delle fidanzate. Questo evento rappresenta che la morte è alle spalle, ed è arrivato il tempo di vivere e di amare.

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